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Cristiano De Nobili | Emma Fai | Marco Grasso | James Nemo | Luciano Pes

Climate Change Septet è la nuova performance di Occupy W.C., che festeggia dieci anni di interventi artistici non convenzionali con una riflessione a più voci sui temi del cambiamento climatico, dell’intelligenza artificiale e della comunicazione.
Agli autorevoli interventi di Marco Grasso, Cristiano De Nobili e Luciano Pes, fanno da contrappunto le provocatorie partecipazioni di Emma Fai e James Nemo, realizzate con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa, che estendono la riflessione al tema dell’autenticità della comunicazione, di ciò che è reale, e non lo è. Mostrando, in prospettiva, nuove e vecchie paure sulle sorti dell’umanità.
L’utilizzo, distopico, di oggetti di uso comune ha lo scopo di contestualizzare gli interventi dei protagonisti all’interno di un ambiente, la toilette pubblica, in cui è possibile creare quella dissonanza percettiva capace di rompere schemi e gerarchie di vario genere.Creato da Marcello Simeone e Giulio Lai, Climate Change Septet si configura come un micro laboratorio sulla mistificazione della realtà e sul bisogno, costante, di riuscire a vedere oltre i filtri imposti dalla visione mainstream.

Dieci Anni di Occupy W.C.
A dieci anni dalla sua nascita, Occupy W.C. continua il suo viaggio itinerante. Più di cento performer, provenienti da oltre venti paesi, hanno partecipato alle installazioni del progetto, installando opere in oltre cinquanta location tra musei, aeroporti, stazioni e spazi pubblici in tutto il mondo.
Gli interventi, accompagnati da QR code che conducono ai contributi sul sito www.occupywc.org offrono una visione della realtà ironica, provocatoria, divergente.

Principali performance: Fuck Fundamentals (2014), Tutti hanno le loro ragioni (2016), Yo soy el Tiempo (2022), Climate change Septet (2024).