A dieci anni dalla sua nascita, Occupy W.C. continua il suo viaggio. Più di cento performer provenienti da oltre venti Paesi hanno partecipato al progetto, portando le loro opere in oltre cinquanta luoghi tra musei, aeroporti, stazioni e spazi pubblici di tutto il mondo.
Attraverso interventi e QR code, Occupy W.C. trasforma le toilette in spazi espositivi non convenzionali e propone una visione della realtà ironica, provocatoria e divergente.
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Tutti hanno le loro ragioni
Io sono il tempo
Le poesie presenti in questo progetto di Occupy WC, Poesia di Morte e La freccia nera/L’oscurità della prigione, sono state scritte da prigionieri detenuti e torturati nel carcere di Guantánamo, la prigione militare statunitense situata nella base navale americana di Guantánamo Bay, nel sud-est di Cuba.